Lista di libri – lettura raccomandabile

Romanzi

È il 1978, è estate e fa molto caldo. I ragazzini sono a casa: la scuola è chiusa per le vacanze estive. Ci sono bambini e bambine (queste in minoranza) di età molto varia: dai 5 ai 12 anni. Michele, nove anni, è ci racconta questa storia. Durante una delle loro “escursioni” il piccolo Michele, nove anni, scopre in un incredibile segreto: i “grandi” del villaggio tengono un bambino nascosto in un buco, vicino a una casa abbandonata...

Un libro piccolo piccolo tradotto e venduto in 28 paesi

Anno 1861. Hervé Joncour è un allevatore di bachi da seta, ma quando l'epidemia attacca prima gli allevamenti europei, poi quelli del vicino Oriente, si spinge fino in Giappone per procurarsene di contrabbando. E in quella terra ai confini del mondo incontra una fanciulla bellissima e misteriosa che segna la sua vita. Da quel momento, lasciando a casa la moglie Helen, si sobbarcherà viaggi estenuanti e pericolosi per seguire un sogno impossibile che si concluderà tristemente sulle rive di un lago .

È la storia vera di una ragazza veronese che soffre di anoressia e ritorna alla vita con l’aiuot di genitori, amici e specialisti.

E' un insieme di racconti tutti molto particolari. Innanzitutto, l'ambiente: siamo in un bar, sotto il mare appunto, i cui avventori ci raccontano le storie più strane che conoscono... Così troviamo il racconto più breve del mondo, il verme mangiaparole... è un libro accattivante già dalla copertina, che raffigura l'interno del bar appunto, e che ci invita ad aprire subito questa porta sul mondo della fantasia, per perderci!

Romanzo fantastico e allegorico.

“Volevo i pantaloni” è un libro biografico. Quando il libro è stato pubblicato era molte proteste. Con il suo libro Lara voleva attirare l’ attenzione sulla situazione delle donne siciliane.

Si tratta di una ragazza che da piccola ha sognato di portare i pantaloni, che sono un simbolo di emancipazione e di libertà. Lei è molta povera e vede gli altri che sono ricchi, e vede già la differenza sociale. Poi c’è uno zio che vuole abusare di lei. La ragazza viva in un mondo terribile e perché è diffidente delle persone che conosce.

La storia di un burratino.

Monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. Fallaci affronta un dilemma antico: nascere o non nascere, dare la vita o negarla.

"La donna della domenica" è ormai un classico, un giallo all’italiana. "La donna della domenica" è ambientato a Torino. Un architetto viene trovato ucciso. Arma del delitto, un grosso fallo di marmo. Il commissario Santamaria, incaricato delle indagini, viene subito a trovarsi in una situazione imbarazzante perché due indagati sono personaggi in vista.

Il testo, autobiografico, racconta diciotto anni di storia di un ragazzo sardo, Gavino, costretto a lasciare la scuola del suo paese a soli 6 anni, e dopo appena due mesi di frequenza, per il volere del padre, che lo porta a governare le pecore. Più di una volta per esempio il padre utilizza espressioni del tipo "è mio" come se il figlio fosse un oggetto. Il pastore sardo, analfabeta fino a vent’anni, si ribella al padre e frequenta la scuola e si laurea in glottologia.

L’estate della maturià, l’estate dell’amore. 
L’estate della maturità, del cambio dalla vita adolescenziale a quella di adulti, l’estate delle scelte decisive. Luca, prossimo alla maturità scientifica, si innamora di una ragazza, Claudia, che conosce ad una festa. La sogna, sostituisce la sua immagine a quella dei libri e scorrazza per Roma cercandola.

 

Un colpo di pistola chiude la vita di un ricco imprenditore tedesco. È un incidente?
Un suicidio? Un omicidio? L'esecuzione di una sentenza?

Il romanzo racconta la storia dell' innamoramento tra due giovani di diverso ceto sociale della zona nord di Roma : Babi Gervasi, studentessa della scuola "Santa Giuliana Falconieri", bella e "perfettina", e Step, ovvero Stefano Mancini, ragazzo ribelle, violento e irascibile.

Ecco la storia del destino di tre donne, diverse eppure simili. Una serie di lettere che ha inizio il 16 novembre e termina il 22 dicembre. Una donna che scrive alla nipote lontana in un dialogo a senso unico, per cui quel che risulta è più che altro un diario, quasi un testamento. «Queste righe non prenderanno mai il volo per raggiungerti in America. Se non ci sarò più io al tuo ritorno, ci saranno loro qui ad aspettarti».

Taisir è un giovane arabo palestinese, Rachele è una ragazza italiana: si incrociano per caso in una piazza, poi si ritrovano a scuola. Lui è uno skater, lei studia canto; entrambi frequentano un liceo nel centro della città, ma mentre Rachele abita in una zona borghese, Taisir vive nel quartiere arabo della metropoli. È un romanzo che ci dice come due giovanissimi possano superare le barriere sociali, quando non si hanno barriere mentali.

 

 

Racconti:

E’ un testo che ha avuto un'immensa fortuna perché racconta in modo semplice e piano, le disavventure di un personaggio di animo semplice, padre di famiglia numerosa, che lavora come uomo di fatica o manovale in una ditta.

Nello spazio di venti novelle, in cui il ciclo delle stagioni si ripete per cinque volte, in una città industriale (Torino?), dove tutti sono impegnati a lavorare, guadagnare e spendere, Marcovaldo sembra essere l’unico ad accorgersi della natura, quella vera.

L'io narrante è Gennaro Bellavista, professore di filosofia in pensione e napoletano purosangue, che ogni pomeriggio incontra a casa propria un gruppo di "allievi" tutto particolare, di cui fanno parte Salvatore, il vice-sostituto portiere del suo condominio, Gennaro, lo spazzino del quartiere, Luigino, romantico e sognatore, il dottor Palluotto, puntiglioso e critico verso i napoletani suoi concittadini, e l'ingegner Cazzaniga, neoinquilino arrivato da Milano e per questo guardato in modo un po' sospetto dagli altri condomini. Proprio a Cazzaniga, Bellavista cerca di far capire che a Napoli la vita è un'arte sottile dove l'arrangiarsi non è una componente temporanea, per risolvere una situazione transitoria, ma risulta essere un elemento con il quale affrontare il quotidiano a viso aperto.

La violenza sull'infanzia e sull'adolescenza raccontata in dodici storie.

61 racconti. Con simpatia Moravia racconta la semplice vita di disoccupati, emarginati e poveri che formano il sottoproletariato romano. Nei racconti compaiono tutti i personaggi e ed i tipi del neorealismo, una coloratissima umanità, formata da bottegai, camerieri, ladruncoli, donnette che si dibattono tra delusioni, speranze, odi, amori, gelosie, sogni irrealizzabili, piccole gioie, generosità inattese, nel quotidiano romanzo della vita.

Un racconto della raccolta “Novelle per un anno”

La giara, una delle più riuscite novelle dello scrittore siciliano, fu pubblicata nel 1909.

Rodari è uno dei più bravi autori di favole italiano della seconda metà del XX secolo. Passò tutta la vita a scrivere per "i grandi di domani". E' stato tra gli autori più innovativi e intelligenti del panorama letterario e culturale italiano di quegli anni. Caratteristica dominante è l'ironia, in uno stile semplicissimo e chiaro. Grazie a lui è stato un rinnovamento della letteratura cosiddetta per l'infanzia. Con la sua comicità intelligente ha dato spazio ai temi della vita d'oggi sostituendo il tradizionale favolismo magico con personaggi e situazioni surreali.

Beppe Severgnini, uno dei giornalisti più amati d'Italia. Editorialista del "Corriere della sera" da ormai lungo tempo. È anche autore di numerosi best-seller.

È un racconto della raccolta “il mare color del vino”. Emigranti italiani vogliono cercare la loro fortuna in America.

 

Commedia 

La Locandiera

Gli imbianchini non hanno ricordi